Macelleria del Corso di Binarelli Augusto


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Maltagliati d'erbe al sugo bianco di lepre

Ricette

Prepariamo l’impasto con uova, farina, spinaci e un pizzico di sale, quindi stendiamo la sfoglia a “ranzagnolo” preoccupandoci di mantenerla abbastanza ruvida. Appena la sfoglia si è asciugata la tagliamo a coltello senza una forma precisa. Contemporaneamente iniziamo la preparazione del sugo utilizzando la lepre che abbiamo messo a marinare con Vino Nobile, aglio, rosmarino, salvia, bacche di ginepro ed alloro, fin dal giorno prima. In un tegame di coccio, cosparso di Olio Extravergine di Oliva di Montepulciano I.G.P, mettiamo il trito di carota, cipolla e sedano a soffriggere a fuoco lento. Raggiunta la doratura desiderata, aggiungiamo la lepre, la pancetta fatta a cubetti, l’alloro con sale e pepe. Quando la carne di lepre ha raggiunto un buon punto di rosolatura, aggiungiamo il Vino Nobile di Montepulciano (noi abbiamo scelto l’annata 2004) e continuiamo la cottura per altri 30/40 minuti, fino a che la carne ed il vino si sono ben amalgamati, quindi aggiungiamo l’uvetta e i pinoli, che serviranno a dare un giusto contrasto al sapore deciso della lepre. Raggiungiamo così il termine della cottura, sempre a fuoco lento, aggiungendo ancora del Vino Nobile se necessario. Dopo aver fatto bollire i maltagliati in acqua salata, li scoliamo bene e li condiamo in una pirofila con il sugo bianco di lepre, già preparato. Spolveriamo il piatto con cacio pecorino di cenere e serviamo in tavola ben caldo.

Buon Appetito


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